Nola (Na), piazza Marconi

Nola (Na), piazza MarconiLa denominazione si è mantenuta dal latino Nola ed è associata ad un termine osco Nuvla, che significa “città nuova”. Anticamente la città si chiamò Uri o Hyria che poi fu distrutta e dalle sue rovine nacque Nola. Secondo la tradizione, la città fu fondata dagli Ausoni nell’VIII sec. a.C., qualche decennio prima della nascita di Roma, anche se la presenza umana nel territorio nolano è certa fin dall’età paleolitica. Importantissima prima e durante l’impero romano, tanto da ottenere la dignità senatoriale (S.P.Q.N.), il primo imperatore romano Ottaviano Augusto morì nei pressi della città il 19 agosto del 14 d.C.. A partire dal XIII secolo Nola fu feudo degli Orsini. Nel 1820 i capitani dell’esercito borbonico Morelli e Silvati diedero inizio a Nola ai moti risorgimentali, con l’aiuto dell’abate Luigi Minichini. Il giorno 11 settembre del 1943 avvenne a Nola una delle peggiori stragi compiute dai nazisti nel sud d’Italia, nota come l’eccidio di Nola. A Nola ha sede la diocesi omonima, una delle più antiche del mondo e tra le maggiori del Sud. Nola è stata sede della prima banca istituita in Europa. Città dalla tradizione forense, sede di tribunale, a Nola è attivo il corso di laurea in Scienze giuridiche dell’Università degli studi di Napoli “Parthenope” (ex istituto universitario Navale), afferente alla facoltà di Giurisprudenza. Inoltre dal 1996 è istituita una sede distaccata della facoltà di medicina e chirurgia dell’Università “Federico II” di Napoli per il corso di laurea in Scienze Infermieristiche.

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