S. Anastasia (Na)

S. Anastasia (Na), Giardini PubbliciIl nome è ispirato e riflette il culto di Sant’Anastasia. Il centro del paese si sviluppa ai piedi del Monte Somma, l’antico cratere prima del costituirsi del Vesuvio propriamente detto, in un alternarsi di piccole salite e discesine derivanti dai tracciati degli antichi corsi d’acqua che dalla vetta del monte scendevano a valle. A meno di un chilometro dal capoluogo, nel centro abitato omonimo, si trova il Santuario della Madonna dell’Arco, meta ogni anno, nel lunedì in albis, del tradizionale pellegrinaggio dei fujenti o battenti. Il Santuario è sorto intorno ad una edicola votiva rappresentante la Vergine Maria con in braccio Gesù bambino. Nel corso degli anni è stato ampiliato ed oggi si presenta come un complesso monumentale di grande interesse costituito dalla Chiesa a croce latina con l’imponente cupola che ospita: al centro l’altare in stile barocco dove sorgeva l’edicola miracolosa; il coro di forma ellittica interamente in legno intagliato, sulle pareti poi, le tavolette votive donate S. Anastasia (Na), Via Romada persone di tutta Italia che hanno ricevuto il Miracolo dalla Vergine Maria. Di lato alla destra del coro c’è la cappella del Rosario finemente decorata. Attraversando un corridoio vi è poi il chiostro fomato da un colonnato che si affaccia sul giardino con al centro il pozzo, le aule presenti intorno al chiostro un tempo ospitavano il liceo classico spostatosi oggi di qualche metro in un altro edificio. Infine il museo degli ex-voto all’interno di uno degli edifici moderni gravitanti sul santuario che funge da raccoglitore dei doni delle persone miracolate. In foto i Giardini Pubblici e Via Roma.

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